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Osteria dell’Arco

Cucina Mediterranea

Roma | Quartiere: Nomentano, via Giacomo Pagliari, 11 | P. medio € 30 | Chiusura: Domenica | Orari: 13:00-15:00 20:00 23:00 | scrivi una recensione

Osteria dell'arco. La semplicità e generosità della buona cucina.

Osteria dell’Arco è un locale che nasce più di 30 anni fa, riuscendo nel corso degli anni ad evolversi continuamente fino ad oggi.  La filosofia che anima la gestione Nicoletta Baiani e lo chef Cristina Iemmi è quella di fornire una cucina di grande qualità, con porzioni “romane” e non da nouvelle cuisine, tutto a prezzi ragionevoli e non esclusivi. I piatti tendono alla semplicità e al rispetto delle materie prime: carni nostrane, formaggio del Lazio (da produttori spesso minuscoli), pesce del Tirreno, olio extra-vergine di Torri in Sabina, ortaggi e frutta di territorio, paste e farine speciali. Quindi una cucina fedele al territorio e alla genuinità. Tra i piatti forti realizzati con la preziosa collaborazione dello chef Cristina Iemmi, citiamo la ricottina tiepida di pecora della Sabina con cappello di scapece di zucchine romane, olio alla mentuccia e pomodori datterini infornati. Perciatelli con guanciale di Cori croccante, filetto di pomodoro appena scottato e pecorino stagionato di Sabina; Guancia di manzo nostrano brasata al Cesanese del Piglio con purè di patate. E a chiudere… una meravigliosa crostata di ricotta e visciole. Una grande cantina con circa 130 referenze italiane e 20 etichette del lazio completano l’offerta.


Le specialità del locale

"perciatelli con guanciale di Cori croccante, guancia di manzo brasata al cesanese del piglio, ricottina tiepida di pecora della sabina"


Prenota al numero: 068548438

Osteria dell'arco. La semplicità e generosità della buona cucina.

Osteria dell’Arco è un locale che nasce più di 30 anni fa, riuscendo nel corso degli anni ad evolversi continuamente fino ad oggi.  La filosofia che anima la gestione Nicoletta Baiani e lo chef Cristina Iemmi è quella di fornire una cucina di grande qualità, con porzioni “romane” e non da nouvelle cuisine, tutto a prezzi ragionevoli e non esclusivi. I piatti tendono alla semplicità e al rispetto delle materie prime: carni nostrane, formaggio del Lazio (da produttori spesso minuscoli), pesce del Tirreno, olio extra-vergine di Torri in Sabina, ortaggi e frutta di territorio, paste e farine speciali. Quindi una cucina fedele al territorio e alla genuinità. Tra i piatti forti realizzati con la preziosa collaborazione dello chef Cristina Iemmi, citiamo la ricottina tiepida di pecora della Sabina con cappello di scapece di zucchine romane, olio alla mentuccia e pomodori datterini infornati. Perciatelli con guanciale di Cori croccante, filetto di pomodoro appena scottato e pecorino stagionato di Sabina; Guancia di manzo nostrano brasata al Cesanese del Piglio con purè di patate. E a chiudere… una meravigliosa crostata di ricotta e visciole. Una grande cantina con circa 130 referenze italiane e 20 etichette del lazio completano l’offerta.

 

 Quartiere: Nomentano, via Giacomo Pagliari, 11


Le specialità del locale

"perciatelli con guanciale di Cori croccante, guancia di manzo brasata al cesanese del piglio, ricottina tiepida di pecora della sabina"


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