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Come funzionano le recensioni

Su Menu di Roma le recensioni non si scrivono: si raccontano a voce. Qui sotto trovi tutto quello che succede a una recensione, da quando qualcuno tocca il microfono a quando la senti sulla scheda, e che cosa facciamo per tenere fuori quelle false.

Come verifichiamo le recensioni

Su Menu di Roma si recensisce solo a voce, e ogni voce è legata a un account Google vero.

  • Niente recensioni finte. Voce e account insieme rendono molto difficili quelle scritte in serie, quelle dei bot e quelle generate in automatico.
  • Dietro ogni voce, una persona vera. Chi recensisce compare con il nickname che ha scelto: il suo nome resta privato, ma l'account è vero.
  • La tua privacy è al sicuro. La password resta a Google: noi non la vediamo mai. Il tuo nome non compare: sulla scheda ci sei con il nickname che scegli tu, e nel tuo profilo puoi scegliere un'immagine che ti rappresenta.

Così tuteliamo i ristoranti e chi sceglie in base all'esperienza degli altri.

Il percorso di una recensione

  1. Si registra a voce. Sulla scheda del locale si tocca «Tocca per registrare» e si racconta com’è andata. Prima di pubblicare si può riascoltare, rifare o annullare, si sceglie un voto da una a cinque stelle e, se si vuole, un brano di sottofondo.
  2. Si accede con Google. Serve solo per pubblicare: ascoltare e leggere è libero. La password resta a Google e noi non la vediamo mai. Sulla scheda compare il nickname, mai il nome.
  3. La voce diventa testo. La registrazione viene trascritta in automatico, riceve un titoletto e viene tradotta in inglese, francese, tedesco, spagnolo e cinese. I nomi delle persone e dei piatti non si traducono, e la voce resta sempre quella originale di chi ha parlato.
  4. La leggiamo prima che esca. Ogni trascrizione passa dalla moderazione, spiegata qui sotto.
  5. Si pubblica. Se va tutto bene, la recensione compare subito sulla scheda del locale, con la voce, il testo e le traduzioni.

La moderazione

Ogni trascrizione viene letta in automatico prima di uscire, e può finire in tre modi.

  • Rifiutata, se contiene parolacce, bestemmie, insulti o minacce, comprese quelle di chiamare le forze dell’ordine o la Guardia di Finanza per intimidire il locale.
  • In revisione, se sembra non genuina o incoerente. In quel caso la legge una persona della redazione prima di decidere, e chi l’ha registrata intanto la trova tra le sue recensioni.
  • Pubblicata, in tutti gli altri casi.

Una critica, anche dura, detta in modo civile, si pubblica. Un voto basso non è mai un motivo di moderazione.

Cosa verifichiamo, e cosa no

Chi pubblica recensioni deve dire se e come controlla che vengano da persone che hanno davvero usato il servizio. Ecco cosa facciamo noi.

  • Verifichiamo che dietro ogni recensione ci sia un account Google vero.
  • Accettiamo solo recensioni registrate a voce: niente testi scritti, niente copia e incolla.
  • La stessa persona può lasciare una recensione per locale ogni 5 giorni.
  • Leggiamo ogni trascrizione, e quelle che sembrano non genuine passano da una persona.

Non possiamo verificare che chi recensisce sia stato davvero nel locale. Voce e account ci dicono che dall’altra parte c’è una persona vera, non dove ha cenato. Preferiamo dirlo chiaramente piuttosto che promettere un controllo che non facciamo.

Per i ristoratori

  • Un ristoratore può rispondere a ogni recensione, a voce o per iscritto. Anche le risposte passano dalla moderazione, e chi ha recensito riceve un avviso quando la risposta è pubblica.
  • Un ristoratore non può cancellare né nascondere una recensione. Nessun piano a pagamento cambia l’ordine delle recensioni o il loro voto.

Per chi ha scritto una recensione

  • Dal tuo account, tra le tue recensioni, puoi riascoltarle, cambiare il brano di sottofondo e cancellarle quando vuoi.
  • Il voto «utile» sulle recensioni lo danno gli altri: non si può votare la propria.

Se una recensione non ti convince

Se pensi che una recensione sia falsa o scorretta, segnalacela dal modulo di assistenza, anche con un vocale: la guardiamo.