Cerca anche un indirizzo, un teatro, un cinema o un monumento: ti mostriamo i locali intorno.

Domande frequenti

Come funziona Menu di Roma, cosa sono le voci dei ristoranti, come si lascia una recensione, e tutto quello che un ristoratore vuole sapere prima di iscriversi. Se la tua domanda non c’è, scrivici.

103 domande

Per chi cerca dove mangiare

Menu di Roma in breve

Che cos’è Menu di Roma?

Una guida ai ristoranti di Roma in cui i locali si raccontano con la loro voce. Su molte schede trovi la presentazione registrata dal titolare, il menu raccontato e il piatto del giorno, insieme alle informazioni pratiche: indirizzo, orari, fascia di prezzo, foto.

Ogni voce è trascritta e tradotta, così la puoi leggere oltre che ascoltare, anche se non parli italiano.

Come funziona, in tre passi?

Cerchi un locale per quartiere, cucina, prezzo, occasione o vicino a un monumento. Apri la scheda e ascolti chi ci lavora raccontare il posto e cosa si mangia. Se ci vai, puoi lasciare a tua volta una recensione a voce.

È gratis? Devo registrarmi?

Consultare il sito è gratuito e non serve un account. L’account serve solo per seguire i locali, ricevere le loro novità, lasciare recensioni e scrivere ai ristoratori.

Chi c’è dietro Menu di Roma?

Menu di Roma è online dal 1999, quando i ristoranti su internet quasi non esistevano. Lo fa Giant Cat Studio S.r.l.s., uno studio romano che progetta siti, piattaforme e prodotti digitali, e che porta l’intelligenza artificiale dentro il lavoro di tutti i giorni: le voci trascritte e tradotte in cinque lingue che ascolti qui nascono da lì.

Dietro c’è chi fa questo mestiere da quasi quarant’anni, fra editoria, fotografia e web, con la stessa idea di allora: raccontare Roma a chi la vuole mangiare. Non siamo un gruppo di ristoranti e non vendiamo cibo.

Che differenza c’è con le altre guide e con i siti di recensioni?

Due cose. I ristoranti parlano in prima persona, con la loro voce, invece di essere descritti da altri. E le recensioni si lasciano solo a voce, con un account Google vero: è molto più difficile scriverne di false in serie.

I locali pagano per stare su Menu di Roma?

No. Le schede esistono anche senza che il locale sia iscritto, e ogni ristoratore può gestire la sua gratis. Chi vuole fare di più (il menu completo a voce, le offerte, i giorni speciali) può abbonarsi, ma nessun abbonamento compra recensioni, voti o l’ordine delle recensioni.

Le voci dei ristoranti

Chi parla nei vocali?

Chi lavora nel locale: il titolare, lo chef, chi sta in sala. Sopra ogni vocale compaiono il nome e il ruolo di chi parla, quando il locale li ha indicati.

Sono voci vere o generate con l’intelligenza artificiale?

Sono voci vere, registrate dal locale con il telefono. L’intelligenza artificiale serve solo a trascriverle, a dare un titoletto e a tradurle: la voce che senti resta quella originale.

Non capisco l’italiano: posso capire lo stesso?

Sì. Ogni vocale ha la trascrizione tradotta in inglese, francese, tedesco, spagnolo e cinese, e il sito intero si può leggere in queste lingue. I nomi delle persone e dei piatti restano in italiano: una carbonara è una carbonara in ogni lingua.

Non posso o non voglio ascoltare l’audio. Perdo qualcosa?

No: ogni vocale ha il suo testo completo sotto il lettore. Puoi leggere tutto senza mai premere play, per esempio sui mezzi o se non senti bene.

La traduzione dice una cosa strana. Di chi è l’errore?

Probabilmente nostro: trascrizioni e traduzioni sono automatiche e possono sbagliare, soprattutto con il romanesco, i nomi propri e i piatti poco comuni. Se fa ridere o confonde, segnalacelo: lo correggiamo, e il locale può correggerlo dal suo pannello.

Il piatto del giorno che ho sentito c’è ancora?

Il piatto del giorno vale per la giornata in cui è stato registrato e sparisce da solo a mezzanotte. Se il locale lo ripropone anche nei giorni seguenti, può prolungarlo: in quel caso lo trovi ancora sulla scheda. Ma le porzioni finiscono: se ci tieni, chiama prima di andare.

Il prezzo detto nel vocale è diverso da quello che mi hanno fatto pagare.

Prezzi, piatti e disponibilità li comunica il locale e possono cambiare. Menu di Roma non è parte del rapporto fra te e il ristorante: per qualunque contestazione parla con il locale. Se pensi che un’informazione sia ingannevole, diccelo.

Perché alcuni locali non hanno nessun vocale?

Perché non si sono ancora registrati, o non hanno ancora parlato. Le schede senza voce mostrano comunque le informazioni pratiche. Se conosci il titolare, digli che può farlo gratis in pochi minuti.

Cos’è il cerchietto «In aggiornamento» su alcune schede?

Vuol dire che quella scheda non è stata ancora ricontrollata da noi o dal locale da quando è arrivata dal vecchio sito: alcune informazioni, come gli orari, potrebbero essere vecchie. Sparisce appena la scheda viene rivista.

Trovare un posto

Come cerco un ristorante?

Per nome dalla ricerca in alto, oppure sfogliando per quartiere, per cucina, per fascia di prezzo, per occasione (cena romantica, all’aperto e con vista, bambini benvenuti, gruppi numerosi, pranzo di lavoro…) o vicino a un monumento. C’è anche la mappa che parla, dove ascolti i locali direttamente sulla mappa di Roma.

Cosa vogliono dire €, €€, €€€ e €€€€?

Sono fasce indicative di spesa a persona: € fino a 20 euro, €€ da 20 a 35, €€€ da 35 a 60, €€€€ oltre 60. Le indica il locale o la redazione, e il conto vero dipende da cosa ordini.

Cosa si mangia oggi a Roma?

Nella pagina «Piatti di oggi» trovi i piatti del giorno e le offerte registrati oggi dai locali, tutti a voce. Cambia ogni giorno: quello che vedi stasera, domattina non c’è più.

Come funziona la classifica?

Mette in fila i locali per quante volte sono stati ascoltati, per quante visite ha avuto la loro scheda o per il voto delle recensioni, nel periodo che scegli. Non si compra: un abbonamento non sposta un locale in classifica.

Posso prenotare un tavolo dal sito?

No, Menu di Roma non prende prenotazioni. Dalla scheda puoi chiamare il locale, scrivergli su WhatsApp se lo ha indicato, o mandargli un messaggio dal sito (serve l’account).

Ho trovato un locale chiuso, trasferito o con gli orari sbagliati.

Grazie, è proprio quello che ci serve. Scrivici scegliendo «Un’informazione sbagliata su un locale», con il nome e cosa hai visto: controlliamo e correggiamo la scheda, o la segnaliamo come chiusa.

Posso fidarmi di quello che c’è scritto su allergeni e intolleranze?

Prendilo come un’indicazione, non come una garanzia. Testi e traduzioni possono contenere errori e la cucina può cambiare da un giorno all’altro: per allergie e intolleranze chiedi sempre al locale, prima di ordinare.

Il mio ristorante preferito non c’è. Posso aggiungerlo io?

Una scheda la può creare solo chi gestisce il locale, perché poi deve tenerla aggiornata. Puoi però segnalarcelo, o dire al titolare che può iscriversi gratis.

Le recensioni a voce

Come lascio una recensione?

Sulla scheda del locale tocchi «Tocca per registrare» e racconti com’è andata, fino a un minuto. Prima di pubblicare puoi riascoltare, rifare o annullare, scegli un voto da una a cinque stelle e, se vuoi, un brano di sottofondo. Per pubblicare serve un account Google.

Perché solo a voce? Non posso scriverla?

No. La voce è il modo più semplice per raccontare una cena, ed è molto più difficile da falsificare di un testo copiato e incollato cento volte. Chi legge trova comunque il testo, trascritto e tradotto.

Perché serve proprio un account Google?

Perché ci dice che dall’altra parte c’è una persona vera. La password resta a Google e noi non la vediamo mai.

Si vede il mio nome? E la mia voce?

Il nome no: accanto alla recensione compare solo il tuo nickname. La voce sì, è la recensione: chi la ascolta sente te. Se non vuoi, non registrare, o cancellala quando vuoi dal tuo account.

Posso registrarla in inglese o in un’altra lingua?

Sì: parla nella lingua che ti viene più naturale. La trascriviamo nella lingua in cui hai parlato e la traduciamo nelle altre, italiano compreso, così la capiscono anche il ristoratore e chi legge da qui. La voce resta la tua.

La mia recensione è «in revisione». Che vuol dire?

Ogni recensione viene letta in automatico prima di uscire. Se sembra non genuina o confusa, la legge anche una persona della redazione prima di decidere. Intanto la trovi fra le tue recensioni.

Ho scritto una critica dura. Me la pubblicate?

Sì, se è detta in modo civile e racconta un’esperienza vera. Un voto basso non è mai un motivo per non pubblicare. Non passano insulti, minacce, dati personali di altre persone e pubblicità.

Posso aggiungere una foto?

Sì, del locale o di quello che hai mangiato. Le foto in cui si riconosce il viso di una persona non vengono accettate, per rispetto di chi era con te.

Posso recensire lo stesso locale più volte?

Sì, ma non tutti i giorni: fra due recensioni dello stesso locale deve passare qualche giorno. Ogni nuova visita è una nuova recensione.

Posso cambiare o cancellare una recensione già pubblicata?

Dal tuo account la puoi riascoltare, cambiare il brano di sottofondo e cancellare quando vuoi. Il testo non si modifica a mano: se vuoi dire un’altra cosa, cancellala e registrane una nuova.

Il ristorante mi ha offerto uno sconto in cambio di una recensione. Si può?

No. Le recensioni scritte su richiesta del locale, in cambio di qualcosa o per conto di un concorrente non sono ammesse. Se ti succede, diccelo.

Il ristoratore può cancellare una recensione negativa?

No. Può rispondere, a voce o per iscritto, e anche la sua risposta passa dalla moderazione. Quando risponde, ti avvisiamo.

Penso che una recensione sia falsa. Cosa faccio?

Segnalacela dal modulo di assistenza, anche con un vocale, e la riguardiamo. Una cosa va detta chiaramente: verifichiamo che dietro ogni recensione ci sia una persona vera, non che abbia davvero cenato in quel locale.

Cos’è il voto «utile»?

Chi ascolta una recensione può dire che gli è stata utile. Lo danno gli altri: la propria non si può votare.

Ho registrato in un posto rumoroso e non si capisce niente.

Prima di pubblicare puoi riascoltare e rifare quante volte vuoi. Se ti sei accorto dopo, cancellala dal tuo account e registrala di nuovo, magari fuori dal locale.

Ho registrato la recensione sulla scheda sbagliata.

Cancellala dal tuo account e registrala sulla scheda giusta. Se ti dice che devi aspettare qualche giorno per quel locale, scrivici e la spostiamo noi.

Il tuo account

Cosa posso fare con un account?

Seguire i locali e ricevere un avviso quando pubblicano qualcosa di nuovo, lasciare recensioni con foto, scrivere ai ristoratori, avere una tua pagina con le recensioni che hai fatto.

Come mi iscrivo?

Con Google o con email e password, da «Accedi». Devi avere almeno 14 anni.

Cos’è il nickname? Posso cambiarlo?

È l’unico nome che gli altri vedono, nelle recensioni e nei messaggi ai ristoranti: il tuo nome vero non compare mai. Lo cambi quando vuoi dal tuo profilo, scrivendone uno tuo o scegliendo fra quelli che ti proponiamo.

Ricevo troppe email o notifiche.

Si spengono dalla pagina del tuo account, una per una. Ogni email ha anche in fondo il link per smettere di riceverle.

Voglio cancellare il mio account.

Lo fai dalla pagina del tuo account, in qualunque momento. Cancelliamo i tuoi dati personali, i locali che segui e le notifiche. Con l’account se ne vanno anche le tue recensioni, con la tua voce e le loro foto: la voce fa riconoscere chi parla, e se non vuoi più esserci non deve restare ad ascoltarla nessuno.

C’è un’app?

Sì, e non devi scaricarla da nessuno store: dal browser del telefono la aggiungi alla schermata Home, e da lì si apre come un’app. Il sito ti mostra come fare sul tuo telefono.

Ho meno di 14 anni.

Puoi usare il sito liberamente, ma non puoi creare un account né lasciare recensioni.

Per i ristoratori

Prima di cominciare

Cosa ci guadagna il mio ristorante?

Una pagina in cui racconti tu il locale, con la tua voce, a romani e turisti: la tua presentazione arriva tradotta in cinque lingue a chi ti cerca prima ancora di arrivare a Roma. In più il piatto del giorno, le risposte alle recensioni, e un posto nelle pagine per quartiere, cucina, prezzo e occasione.

Quanto costa?

Iscriversi e usare il piano Free non costa niente, per sempre. Chi vuole di più può passare al piano Pro o Agency, con un abbonamento mensile che si disdice quando vuoi. I prezzi aggiornati li trovi nel pannello, alla voce dell’abbonamento.

Cosa posso fare con il piano Free?
  • La presentazione del locale a voce, fino a due minuti.
  • Il menu raccontato, fino a un minuto.
  • Il piatto del giorno: uno alla volta, scompare da solo a mezzanotte, e se lo riproponi i giorni seguenti lo prolunghi.
  • Le risposte alle recensioni, a voce o per iscritto.
  • La scheda con foto, orari, prezzi e contatti, tradotta in cinque lingue.
Cosa aggiunge il piano Pro?
  • Il menu completo, piatto per piatto, ognuno con la sua voce e la sua foto, anche letto da una foto della carta.
  • Il menu scritto visibile sulla scheda, con i consigli di Cipollina, il nostro maître.
  • Le offerte lampo e i giorni speciali (il martedì degli studenti, il cenone di Capodanno…).
  • Più piatti del giorno insieme, la musica di sottofondo, le statistiche complete, il QR da mettere sui tavoli e l’area stampa con i menu da stampare.
E il piano Agency?

Tutto il Pro, per chi gestisce più locali: fino a tre schede con un solo account.

Posso provare il Pro prima di pagare?

Sì, una volta per locale: dal pannello chiedi la prova gratuita del Pro, di norma 30 giorni. Si attiva dopo che hai pubblicato almeno un vocale. Alla fine torni al Free da solo, senza nessun addebito: non ti chiediamo la carta per provarlo.

Finita la prova, perdo quello che ho registrato?

No, niente si cancella. Quello che hai registrato con il Pro resta nel tuo pannello, «in cantina»: non si vede sul sito, e torna tutto al suo posto il giorno che ti abboni. Se avevi più piatti del giorno, sul Free resta visibile il più recente.

Devo essere bravo con la tecnologia?

No. Serve un telefono. Il pannello ti guida passo per passo: tocchi, parli, riascolti, pubblichi. Per la descrizione ti facciamo cinque domande e la scriviamo insieme.

Chi mi aiuta se mi blocco?

Dal modulo di assistenza, scegliendo l’argomento, o scrivendo a info@menudiroma.com. Ti risponde una persona.

Iscriversi

Il mio locale è già su Menu di Roma. Cosa faccio?

Non crearne un altro: rivendica la scheda che c’è. La cerchi per nome, inserisci la tua email e, se coincide con quella che abbiamo per il locale, ti mandiamo un codice di conferma. Altrimenti la richiesta la verifichiamo noi, prima di darti le chiavi.

Perché c’è già una scheda del mio locale se non l’ho mai creata?

Menu di Roma è online dal 1999 e molte schede vengono dal vecchio sito, con i dati che erano pubblici. Esistono anche senza un ristoratore iscritto. Rivendicandola diventa tua: la correggi, la completi e ci parli dentro.

Qualcuno ha già rivendicato la scheda del mio locale.

Può darsi che l’abbia fatto un tuo collega, un ex gestore o che ci sia un’email vecchia. Scrivici scegliendo «La scheda del mio locale»: verifichiamo chi è il titolare e sistemiamo l’accesso.

Il mio locale non c’è. Come lo iscrivo?

Da «Iscrivi il tuo locale»: cerchi il nome (per sicurezza, che non ci sia già), scrivi indirizzo, cucina e telefono, poi chi sei, e confermi con un codice di sei cifre che ti mandiamo per email. Cinque minuti.

Il codice per email non arriva.

Guarda nella posta indesiderata e nelle promozioni. Dopo un minuto puoi chiederne un altro, fino a cinque volte. Il codice vale 15 minuti. Se ancora niente, controlla di aver scritto bene l’email, o scrivici.

Mi dice che il mio locale «potrebbe essere già presente».

Abbiamo trovato una scheda con un nome simile vicino al tuo indirizzo. Se è il tuo locale, rivendicala invece di crearne un’altra. Se è un locale diverso (capita, a Roma ci sono molte «Da Mario»), dillo e vai avanti: controlliamo noi.

Dopo l’iscrizione la mia scheda è subito online?

No. Nasce «in verifica», visibile solo a te. Va online quando ha tutto quello che serve e la redazione l’ha guardata: così sul sito arrivano solo schede vere e complete.

Cosa serve per andare online?
  • Indirizzo, telefono, tipo di cucina, fascia di prezzo e orari della settimana.
  • Una descrizione del locale, che scriviamo insieme partendo da cinque domande.
  • Una foto di copertina.
  • Tre vocali: la presentazione, il menu raccontato e un piatto del giorno.

Il pannello ti mostra cosa manca e te lo chiede un passo alla volta. Se una cosa non ce l’hai sotto mano, la salti e la aggiungi dopo.

Quanto tempo ci vuole per la verifica?

Di solito pochi giorni lavorativi da quando la scheda è completa. Quando è online ti arriva un’email.

La mia scheda è stata rifiutata. Perché?

Te lo scriviamo nell’email, con il motivo. I casi più comuni: un locale già presente con un’altra scheda, un’attività che non è un ristorante, dati che non tornano. Se pensi sia un errore, rispondi a quell’email.

Non sono il titolare: sono il cuoco, il figlio, il socio, la persona che segue i social.

Va bene, se agisci per conto del locale e il titolare è d’accordo: iscrivendoti lo dichiari. Indica il tuo ruolo, e nei vocali puoi far parlare chi vuoi.

Il mio locale non è proprio un ristorante: bar, forno, gelateria, vineria, food truck.

Menu di Roma è una guida ai posti dove si mangia: osterie, trattorie, pizzerie, bistrot, enoteche con cucina e simili. Iscriviti pure: se la tua attività è fuori dal perimetro della guida, la redazione te lo dice.

Il mio locale è fuori Roma (Fiumicino, i Castelli, il litorale).

Puoi iscriverti anche se sei appena fuori Roma, nei comuni e nelle zone che confinano con la città. L’unica differenza: la scheda non entra nelle pagine dei quartieri, che sono quelli di Roma. Per il resto è una scheda come le altre, e la trovano per nome, cucina, prezzo e occasione.

Ho un locale solo per la consegna a domicilio, senza sala.

No, mi dispiace: Menu di Roma è una guida ai posti dove ci si siede a mangiare, e una cucina che lavora solo con le consegne resta fuori. Se un domani apri anche qualche tavolo, iscriviti volentieri.

Ho appena aperto (o devo ancora aprire).

Puoi iscriverti e preparare la scheda con calma: resta in verifica, invisibile, finché non è completa. La redazione la mette online quando il locale è aperto.

I vocali

Cosa dico nella presentazione?

Chi sei, che posto è, cosa si mangia e perché uno dovrebbe venire. Come lo racconteresti a un amico al bancone. Due minuti al massimo, ed è meglio un minuto detto bene.

Non mi piace la mia voce. Devo per forza parlare io?

No. Può parlare chiunque lavori nel locale: lo chef, chi sta in sala, un socio. In ogni vocale scegli chi parla, e accanto compare il suo nome e il suo ritratto.

Posso far parlare più persone nello stesso locale?

Sì. Nel pannello aggiungi le persone del locale, con nome, ruolo e foto, e per ogni vocale scegli chi parla.

Posso leggere un testo scritto?

Puoi, ma si sente. Funziona molto meglio parlare a braccio, magari dopo esserti appuntato tre cose da dire.

Ho sbagliato a metà. Devo ricominciare?

Prima di pubblicare riascolti e puoi rifare quante volte vuoi. Dopo, puoi registrarlo di nuovo quando vuoi: la presentazione nuova sostituisce la vecchia.

Il registratore dice «Non ti abbiamo sentito».

La registrazione è arrivata muta: il microfono è spento, coperto, o il browser non ha il permesso di usarlo. Controlla, poi tocca «Riprova». Il vocale muto non viene salvato.

La trascrizione ha sbagliato un nome o un piatto.

Prima di pubblicare la correggi tu: è il testo che va sulla tua pagina e su Google. Dopo, la correggi dal pannello quando vuoi.

Parlo in romanesco, o con un accento forte. Va bene?

Va benissimo, è parte del racconto. La trascrizione a volte inciampa sulle parole in dialetto: controllala prima di pubblicare.

Posso registrare in inglese o in un’altra lingua?

Sì: parla nella lingua che ti viene più naturale. Trascriviamo il vocale nella lingua in cui hai parlato e lo traduciamo nelle altre, italiano compreso. La tua voce resta la tua.

Posso mettere della musica sotto il vocale?

Sì, con il piano Pro, scegliendo dalla nostra libreria di brani. Non caricare musica tua o canzoni famose: servono i diritti.

Il piatto del giorno sparisce a mezzanotte. Posso registrarlo la sera prima?

Sì. All’ultimo passo, prima di pubblicare, scegli «Pubblica più tardi» e il giorno: il vocale compare quel giorno, anche fino a un mese avanti, e sparisce a mezzanotte. Se sai già che lo cucinerai anche nei giorni seguenti, dagli tu una scadenza più lunga: resta sulla scheda fino a quella data. Comodo la sera, a cucina chiusa, per il piatto di domani.

Oggi il piatto del giorno è finito alle due. Posso toglierlo?

Sì, dal pannello lo togli quando vuoi, e ne puoi registrare un altro.

Quanto durano i vocali?

Presentazione fino a due minuti, menu raccontato fino a un minuto, piatto del giorno e offerte fino a 55 secondi, un piatto del menu fino a un minuto e mezzo. I limiti ci sono perché chi ascolta resti fino in fondo.

I vocali restano per sempre?

Presentazione e menu restano finché non li sostituisci o li togli. Il piatto del giorno e le offerte lampo spariscono a mezzanotte, salvo che tu dia al piatto del giorno una scadenza più lunga perché sai che lo cucinerai anche nei giorni seguenti: in quel caso resta fino alla data che scegli, senza registrarlo di nuovo. I giorni speciali durano quanto decidi tu.

La scheda

Chi scrive la descrizione del mio locale?

Tu, con il nostro aiuto: rispondi a cinque domande (la storia, le persone, la cucina, gli ingredienti, il posto) e scegli se farla scrivere all’intelligenza artificiale, correggerla o scriverla da te. La puoi cambiare quando vuoi.

Posso cambiare foto, orari e prezzi quando voglio?

Sì, dal pannello, in qualunque momento: le modifiche sono subito online.

Siamo in ferie, o chiudiamo per lavori.

Aggiorna gli orari, o con il Pro registra un giorno speciale che lo dica. Se chiudi per sempre o ti trasferisci, scrivici: segnaliamo la scheda come chiusa o la spostiamo all’indirizzo nuovo.

Ho cambiato nome al locale.

Scrivici: cambiamo il nome tenendo la stessa scheda, con le sue recensioni.

Ho venduto il locale. Il nuovo gestore cosa deve fare?

Il nuovo gestore ci scrive e, verificato il passaggio, gli diamo l’accesso alla scheda. Le recensioni della gestione precedente restano, perché raccontano esperienze vere.

Ho due o tre locali.

Ogni locale ha la sua scheda. Con il piano Agency ne gestisci fino a tre con un solo account.

Le foto che ho caricato sono mie?

Sì, restano tue: ci dai solo il permesso di pubblicarle sulla tua scheda finché ci sono. Le togli o le sostituisci da solo dal pannello, quando vuoi. Carica solo foto di cui hai i diritti, e con il consenso delle persone che ci compaiono.

Come tolgo la mia scheda da Menu di Roma?

Dal link che trovi nelle nostre email, oppure scrivendo a info@menudiroma.com. Ti mandiamo una conferma, e per 30 giorni puoi cambiare idea rispondendo a quella email.

Le recensioni sul tuo locale

Posso rispondere a una recensione?

Sì, a tutte, a voce o per iscritto, con qualunque piano. Anche la risposta passa dalla moderazione, e chi ha recensito riceve un avviso.

Ho ricevuto una recensione ingiusta o falsa. Potete toglierla?

Non la possiamo togliere solo perché è negativa. Se viola le regole (insulti, falsità evidenti, dati personali, un concorrente che scrive per danneggiarti), segnalacela e la riguardiamo. Intanto la risposta migliore è quella calma, detta con la tua voce.

Posso chiedere ai miei clienti di lasciare una recensione?

Sì, chiedere va bene; il QR sui tavoli serve anche a questo. Non va bene offrire qualcosa in cambio, né registrarle tu o i tuoi dipendenti.

Se mi abbono, le recensioni negative finiscono in fondo?

No. Nessun piano cambia l’ordine o il voto delle recensioni.

Pagamenti e abbonamento

Come si paga?

Con la carta, tramite Stripe: l’abbonamento si rinnova da solo ogni mese finché non lo disdici. Su accordo si può pagare un periodo in anticipo con bonifico: in quel caso non si rinnova da solo. I prezzi sono IVA esclusa.

Posso disdire quando voglio?

Sì, dal pannello, in un momento. Il piano resta attivo fino alla fine del mese già pagato, poi torni al Free. Il mese in corso non si rimborsa, e fino a quella data puoi ripensarci.

Passo dal Pro all’Agency a metà mese. Pago due volte?

No: paghi solo la differenza per i giorni che restano, calcolata in proporzione.

Il pagamento non è andato a buon fine.

Aggiorna la carta dal pannello. Finché il pagamento non va a buon fine le funzioni del piano possono essere sospese, e la scheda può tornare al Free: non perdi niente, quello che hai registrato aspetta in cantina.

Mi serve la fattura.

Te la mandiamo noi. Per questo, prima di attivare un piano a pagamento, il pannello ti chiede di completare i dati di fatturazione del locale: ragione sociale, partita IVA e codice fiscale, indirizzo, codice destinatario SDI o PEC. Per qualunque dubbio scrivici scegliendo «Un pagamento, l’abbonamento o una fattura».

Se smetto di pagare, la scheda sparisce?

No. Torni al piano Free e la scheda resta online, con la presentazione, il menu raccontato e il piatto del giorno.

Posso pagare un anno intero?

Su accordo sì, con bonifico. Scrivici.