Campo Marzio concentra il numero più alto di locali e anche il maggior numero di voci riferite a un solo indirizzo, mentre Trastevere, Monti e Ponte restano i poli con più scelta per chi vuole confrontare. Alcuni quartieri hanno invece un tratto che li distingue più della quantità: a Sant'Angelo il filetto di baccalà torna in cinque locali, una densità che altrove in città non si trova; a Monti le scaloppine compaiono con una frequenza fuori scala rispetto al resto di Roma. Gli altri quartieri, la maggioranza, vanno scoperti locale per locale, senza un segno particolare che li definisca a priori.