Una sfoglia di pasta di colore giallo è distesa su un piano di legno chiaro cosparso di farina. Ai due lati opposti la sfoglia è arrotolata attorno a due mattarelli in legno con i manici tondi, lasciando scoperta al centro una porzione rettangolare della pasta. La superficie del piano presenta venature del legno visibili e alcune tracce di farina sparse.
Nonna Betta, donna del ghetto esistita veramente, è un ristorante giudaico-romanesco vero, gestito dal nipote, ebreo romano da generazioni.
Cosa si mangia qui
AgnolottiAgnolotti al sugo di castratoAlici fritteAmatricianaBucatini all'amatricianaCarciofi alla giudiaCoda alla vaccinaraConcia di zucchineCoratellaFelafel
Nonna betta, chi ci è stato racconta
Non stelline anonime: la voce vera di chi si è seduto a questo tavolo.
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